Natale, i 5 consigli per ridurre lo stress fisico e mentale

Regali, pranzi, cene, parenti possono essere fonte di malessere e fatica. Ecco i 5 consigli dell'esperto per ridurre lo stress e gestire al meglio il tempo delle feste. https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/12/16/news/natale_come_prepararsi_alle_feste_riducendo_lo_stress_fisico_e_mentale-214160876/



ALLEGRIA, pace, serenità, famiglia: queste sono le prime parole e immagini evocate dal Natale e dalle festività natalizie. Ma non sempre è così. All'avvicinarsi delle feste, infatti, si accumulano impegni, dai regali all'organizzazione delle occasioni di ritrovo, che possono generare stress e malumore. Ecco i cinque consigli forniti da Giuseppe Riva, ordinario di Psicologia generale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per ridurre lo stress e trascorrere al meglio questo periodo.

1 – Pianificare i regali

I regali vengono vissuti spesso come un dovere più che un piacere, anche a causa della mancanza di tempo, soldi e idee. Una buona organizzazione può essere un antidoto allo stress. L'ideale è quello di pianificare circa una settimana prima le modalità degli acquisti. In primo luogo è bene stilare la lista (familiari, amici, colleghi) di persone a cui si intende fare un regalo, per evitare dimenticanze. Il secondo passo consiste nella pianificazione di tempi, luoghi e possibilmente gli oggetti da acquistare già prima di recarsi nei negozi.

2 – Ridurre il carico della preparazione

Cucinare pranzi e cene pantagruelici, rassettare e addobbare la propria casa: facciamo di tutto per essere accoglienti, anche se questo può generare un sovraccarico di lavoro in giorni che dovrebbero essere di vacanza e relax per tutti. Per diminuire il peso delle attività e dei costi economici è bene, se possibile, coinvolgere tutti gli ospiti nella preparazione dei pasti, cucinando insieme nel pomeriggio oppure chiedendo a chi può di portare un piatto. In questo modo, oltre a ridurre fatica e stress, tutti si sentiranno più partecipi del Natale.

3 – Gestire le conversazioni e non sentirsi sotto giudizio

Zii, nonni e parenti lontani, che incontriamo soltanto a Natale, possono rivolgere domande sul lavoro, sulla nostra vita affettiva e sociale, e questo può generare stress. Se la domanda viene posta in pubblico, quando siamo in una situazione di gruppo, una strategia può essere quella di spostare la conversazione in un secondo tempo, quando si è a tu per tu con l'interlocutore. In questo modo si riduce l'eventuale imbarazzo e la possibilità di essere esposti a commenti e giudizi da parte di altre persone nel gruppo. In secondo luogo è bene ridimensionare i giudizi, ricordando che l'interlocutore non ha un'idea chiara della nostra storia personale e delle motivazioni che ci hanno spinto verso una certa scelta.

4 – Saper dire di no alle abbuffate

Se il timore è quello mangiare troppo (e aumentare di peso), magari per paura che mamme, nonne e altri parenti si offendano, è bene trovare una strategia educata per dire di no. Un approccio preventivo può essere quello di informare, prima che il pranzo o la cena venga pianificato, che non ci è possibile consumare alcuni piatti, motivando la richiesta con ragioni di salute, ad esempio spiegando che si sta seguendo una dieta. In questo modo chi organizza il pasto è a conoscenza delle esigenze di tutti e può regolarsi sulla preparazione dei cibi e allo stesso tempo l'ospite non si trova in difficoltà a tavola.

5 – Ridurre le aspettative a Natale e a Capodanno

Le feste vengono spesso caricate di aspettative troppo elevate. Si vive quasi come un obbligo il fatto che il Natale debba essere una giornata meravigliosa, piena di allegria, in cui tutti sono felici. È bene adottare una prospettiva più realistica, accogliendo, oltre alla gioia, anche le emozioni negative. E il Capodanno non è da meno. La fine dell'anno è un momento di cambiamento, in cui idealmente si chiude un ciclo e se ne apre un altro. Così spesso si proiettano su questa festa aspettative e speranze legate al cambiamento molto elevate: se non ci si diverte, se non si fanno nuovi incontri o non si vivono nuove esperienze emozionanti ci si sente delusi. Scordandosi che il Capodanno è solo un momento e non deve essere vissuto come l'impronta di tutto l'anno futuro.


Rispondi alle domande!

Quali sono le prime immagini evocate dalle festività?

Quando è meglio pianificare le modalità degli acquisti?

Come si possono coinvolgere gli ospiti nella preparazione?

Come si riduce l'imbarazzo di essere esposti a commenti e giudizi?

Come bisogna dire di no alle abbuffate in un modo educato?

Perché è meglio ridurre le aspettative a Natale e a Capodanno?


Trova le espressioni nel testo!

fáradság

csökkenteni a stresszt

az ünnepek közeledtével

a stressz ellenszere

bevonni a vendégeket a készülődésbe

kettesben lenni

hízni

nem lehetséges elfogyasztani bizonyos ételeket

ismeri mindenki szükségleteit

a vendég nem kerül nehéz helyzetbe

túl magas elvárásokkal van tele

elfogadni a negatív érzelmeket is

csalódottnak érezzük magunkat

elfelejtve

az egész év lenyomata


Articolo originale:

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/12/16/news/natale_come_prepararsi_alle_feste_riducendo_lo_stress_fisico_e_mentale-214160876/

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